CALCOLO DELL’INDICE ENERGETICO (IE)

Si parla molto di efficientamento energetico, risparmio, consumi… Come si fa ad avere un indicatore immediato di quanto consumo per il riscaldamento (che è la parte preponderante dei costi sostenuti nella nostra zona climatica)?
Si può adottare un semplice sistema per evincere il proprio INDICE ENERGETICO (IE) avendo i seguenti dati sottomano:

– costo delle bollette dell’intero anno
– superficie calpestabile dei locali riscaldati nell’abitazione
– tipo di combustibile utilizzato
– costo unitario del combustibile
– potere calorifico del combustibile (vedi tabella sotto)

Per maggiore comodità riportiamo i costi medi dei combustibili e il loro potere calorifero nella tabella sottostante

COMBUSTIBILE

COSTO UNITARIO

POTERE CALORIFERO

metano

0,53 €/m3

9,80 kWh/m3

gpl

1,18 €/Kg

2 kWh/Kg

gasolio

0,65 €/l

10 kWh/l

legna

0,07 €/Kg

4,20 kWh/Kg

pellet

0,19 €/Kg

4,90 kWh/Kg

Avendo tutti i dati necessari possiamo fare un esempio di calcolo del nostro IE nel seguente modo:

1) costo bolletta / costo unitario combustibile = quantità combustibile usato

2) quantità combustibile usato X potere calorifico = totale dei kWh consumati in un anno

3) totale dei kWh consumati in un anno / m2 di superficie riscaldata = INDICE ENERGETICO (consumo per il riscaldamento)

Facciamo un esempio numerico, considerando un alloggio in condominio a Torino di 80 metri quadrati calpestabili, la cui spesa annuale per il riscaldamento (caldaia a metano) corrisponde ad euro 750,00.

1) 750,00€ / 0,53 €/metrocubo = 1.415 metrocubo all’anno di metano
2) 1.415 x 9,80 kWh/metrocubo = 13.876 kWh all’anno
3) 13.876 kWh / 80 metroquadro = 173 kWh/metroquadrocalpestabile

A questo punto, per avere la prima indicazione di massima, si può confrontare il risultato con la seguente tabella (basata sulla Classificazione CasaClima della provincia di Bolzano)

indice energetico

Appare chiaro dallo schema come l’IE sia paragonabile alle CLASSI ENERGETICHE con cui vengono taggati gli immobili (residenziali o commerciali), soprettutto quando messi in vendita o locati.

CLASSI ENERGETICHE

CONSUMO BASSO = 30 < IE < 70
la mia casa è energeticamente efficiente >>> ho già realizzato interventi di risparmio riducendo gli sprechi >>> SPENDO POCO

CONSUMO MEDIO = 70 < IE < 120
la mia casa è potenzialmente efficiente >>> posso realizzare diversi interventi di risparmio riducendo gli sprechi >>> SPENDO ABBASTANZA

CONSUMO ALTO = 120 < IE < 180
la mia casa non è efficiente >>> dovrei realizzare molti interventi di risparmio riducendo gli sprechi >>> SPENDO MOLTO

Il concetto di Indice Energetico qui esposto è molto semplificato rispetto all’Indice di Prestazione Energetica (Ipe), che viene calcolato e integrato nell’Attestato di Prestazione Energetica (Ape).

L’Ape contiene la “targa energetica” che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile. A seguito di misurazioni da parte di un tecnico vengono analizzate le caratteristiche termo igrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto ed eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

L’attestato deve contenere anche i dati catastali dell’immobile ed è diventato un documento necessario in qualunque compravendita o locazione immobiliare.
Nel caso di vendita o locazione, i relativi annunci commerciali tramite tutti i mezzi di comunicazione devono riportare l’Indice di Prestazione Energetica (Ipe) dell’involucro edilizio globale dell’edificio o dell’unità immobiliare più la classe energetica corrispodente, contenute nell’Ape.

I potenziali acquirenti o conduttori devono poter quindi visionare tale attestato durante le trattative di compravendita e averne copia in caso di acquisto o locazione avvenuta.

Per maggiori informazioni riguardanti l’Ape e la normativa vigente in Piemonte, potete trovare un documento riassuntivo sulla pagine del portale della Regione Piemonte, nell’area tematica Energia, oppure scaricarlo direttamente da >>> qui

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