LA VALUTAZIONE QUALITATIVA DEL CONDOMINIO

IL RICONOSCIMENTO DI QUALITA’

Nel mese di luglio è stato consegnato, nel comune di Paderno Dugnano (Milano) un riconoscimento “Sette Stelle” a un condominio di recente costruzione, che ha totalizzato un punteggio di sei stelle sul massimo di sette. Si tratta di una certificazione qualitativa che vede come promotrice un’azienda privata in collaborazione con un dipartimento del Politecnico di Milano. La classificazione, in parte ispirata al settore alberghiero, assegna un punteggio alla qualità abitativa complessiva del condominio sulla base di 64 indicatori di tipo ambientale, economico e sociale.

Si va quindi oltre una valutazione di efficienza da un punto di vista strutturale, energetico e ambientale (geotermia, impianti illuminanti a led, domotica, telegestione della centrale termica, materiali da costruzione ecologici, fotovoltaico e solaretermico, etc…), ponendo l’accento anche all’aspetto sociale dell’ambiente condominiale, che si traduce con l’offerta di servizi aggiuntivi inerenti la sfera della persona, quali possono essere il servizio di baby-sitting condominiale o addirittura una palestra comune.
Il concetto che stabilisce il criterio di valutazione tiene conto del benessere e del comfort abitativo dello stabile oggetto di valutazione, nel tentativo di valorizzare il senso di comunità e di rendere fruibili e integrati nell’ambiente domestico alcuni servizi per i quali, diversamente, i condomini spenderebbero tempo nel procurarseli esternamente.

 

LA VALUTAZIONE: NUOVI E VECCHI PARAMETRI

Parallelamente ai tradizionali parametri di giudizio (posizione, stato di conservazione, servizi di prossimità, classe energetica ecc.), il sistema ne prevede ulteriori, sia di natura obbligatoria (certificazioni, salvaguardia delle norme sulla sicurezza, etc…), sia di natura volontaria, ovvero integrazioni e migliorie che si basano sul concetto di qualità abitativa di un condominio.
Tra i parametri facenti parte questo nuovo metro di paragone troviamo:

>>> Gestione amministrativa
>>> Efficienza delle forniture
>>> Comportamento dei condomini che vi abitano
>>> Dotazioni di prodotti e servizi di varia natura
>>> Sicurezza antincendio
>>> Sicurezza delle persone e delle cose
>>> Assistenza alle persone (anziani/bambini)

CONSIDERAZIONI FINALI

I vantaggi di un simile sistema si possono estendere a tutto il settore immobiliare, dal costruttore all’investitore, dal tecnico professionista all’agente immobiliare, dall’amministratore al condòmino, nel tentativo di migliorare, lungo l’intera filiera, la qualità del prodotto e dei servizi offerti.
L’idea è interessante e aggiunge a una ormai consolidata (per lo meno sulla carta) presa di coscienza di eco-sostenibilità nel progettare e costruire abitazioni, il welfare (oltre alle baby-sitter si possono prevedere badanti per la cura di persone anziane o malati) che rende civile e moderna la società in cui viviamo e abitiamo.

Il rating previsto per l’amministratore può essere preso come spunto e occasione per dare dimostrazione di professionalità agli occhi dei propri amministrati e sull’intera piazza e dare così seguito all’intento della Riforma Condominiale, ovvero qualificare maggiormente l’amministratore di condominio come professionista preparato e competente.

Per maggiori informazioni in merito a questo progetto, potete consultare il sito
https://www.condominio7stelle.com/

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